Storia e finalità della nostra associazione

Noi dell’Associazione “Ora et Labora in difesa della vita” siamo un gruppo di persone da anni impegnate come dice il nostro statuto nella Difesa della Vita umana dal concepimento al suo termine naturale in quanto consci del fatto che la Vita umana è un bene inviolabile e non negoziabile. La nostra è principalmente un’opera culturale e di preghiera per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla grave deriva etica e morale seguita in Italia dall’introduzione di leggi ingiuste ed inique quali quella sull’aborto, la legge 40 e quella ora in discussione alla camera sul testamento biologico, che è l’anticamera per la legalizzazione dell’eutanasia. Giovanni Paolo II diceva che “aborto ed eutanasia sono due crimini che nessuna legge può pretendere di legittimare. Leggi di questo tipo non solo non creano nessun obbligo per la coscienza ma sollevano un grave e preciso obbligo di opporsi ad esse”. Noi svolgiamo la nostra opera culturale fuori e dentro chiese e scuole, dove alcune volte ci viene data la possibilità di fare dibattiti e convegni. Siamo presenti con stand anche dentro i supermercati, ma soprattutto siamo presenti fuori e dentro gli ospedali e le cliniche dove si commettono questi gravi delitti contro la vita umana, perché come diceva Don Benzi quell’andare a pregare e a testimoniare in questi luoghi, diventa un segno grande perché se uccidono tuo fratello, tu cosa fai? Corri là, dove questo succede e lo rendi visibile a tutti perché gridi: uccidono mio fratello, uccidono mio fratello aiutatemi. Le mani sporche del sangue dei bambini abortiti e dei malati soppressi con l’eutanasia (vedi il caso Eluana Englaro) non le hanno solo medici e infermieri ma anche chi giustifica o peggio ancora è indifferente alle leggi che permettono che queste cose avvengano, “la sola cosa affinché il male trionfi è che gli uomini buoni non facciano nulla” diceva a questo proposito Edmund Burke. Papa Francesco ha detto invece che: “Ogni bambino non nato, ma condannato ingiustamente ad essere abortito, ha il volto di Gesù Cristo, ha il volto del Signore” così come “ogni anziano, anche se infermo o alla fine dei suoi giorni, porta in sé il volto di Cristo”.
Ricordiamoci bene che siamo nati nell’amore e nella libertà che non possiamo negare a chi dopo di noi è chiamato a venire alla luce.
”Difendiamo la Vita rinascerà la speranza”

PS: Chi volesse aprire nella propria zona un gruppo di preghiera e testimonianza fuori da Ospedali e cliniche abortiste, mi contatti pure al 3467035866 Giorgio, perchè solo uniti possiamo contribuire alla creazione di un mondo migliore e degno di essere vissuto dai nostri figli.

Su youtube e Gloria tv trovate tantissimi miei video

http://gloria.tv/?search=Celsi+giorgio

https://www.youtube.com/results?search_query=Celsi+Giorgio

DSCN0004 Discorso di Padre Cristoforo fuori dall’ Ospedale Niguarda di Milano

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